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Simone Bagatti - Osteopatia e Fisioterapia 

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Disturbi Temporo Mandibolari
 

I disturbi temporo-mandibolari (DTM) riguardano l’articolazione tra mandibola e cranio (ATM) e i muscoli che permettono di parlare, masticare, sbadigliare. Possono causare dolore alla mandibola, click o scrosci articolari, difficoltà ad aprire la bocca, mal di testa, tensioni al collo e talvolta disturbi all’orecchio (ronzii, senso di ovattamento).

 

Spesso non dipendono da un solo fattore, ma da una combinazione di elementi: postura, serramento o digrignamento dei denti (bruxismo), stress, traumi, lavori dental/protesici, abitudini quotidiane 

Quando può esserti utile una valutazione osteopatica
 

Una valutazione osteopatica può essere utile se:

 

avverti dolore o affaticamento alla mandibola quando parli, mastichi o sbadigli

 

senti click, scrosci o “sabbia” nell’articolazione quando apri o chiudi la bocca

 

fai fatica ad aprire bene la bocca o hai la sensazione che “non si apra dritta”

 

ti svegli spesso con mandibola stanca, mal di testa o tensione al volto

 

il dentista ti ha parlato di bruxismo, serramento o bite

 

noti una forte tensione nella zona del collo, delle spalle o del torace associata ai disturbi mandibolari 

Cosa facciamo in studio

1. Ascolto e Anamnesi

Partiamo dalla tua storia:

 

da quanto tempo è presente il disturbo

 

se sono presenti traumi (colpi al mento, incidenti, interventi)

 

se stringi o digrigni i denti, soprattutto la notte

 

eventuali cure odontoiatriche o protesiche recenti

 

presenza di mal di testa, dolori al collo, acufeni o capogiri

2. Valutazione di mandibola, cranio, collo e postura

Osservo:

 

  • come si muove la mandibola durante apertura e chiusura

 

  • la mobilità dell’articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori

 

  • la relazione tra cranio, mandibola, rachide cervicale e cingolo scapolare

 

  • eventuali tensioni lungo la colonna, il torace e il diaframma, che possono influenzare il distretto cranio-cervico-mandibolare

3. Trattamento osteopatico

Utilizzo tecniche manuali mirate a:

 

  • ridurre la tensione dei muscoli masticatori, cervicali e delle spalle

 

  • migliorare la mobilità dell’ATM e dei distretti collegati

 

  • favorire un equilibrio migliore tra cranio, mandibola e colonna cervicale

 

  • lavorare sulle aree di compenso (torace, diaframma, bacino) quando presenti

 

Le tecniche vengono scelte in base alla tua situazione, alla sensibilità dei tessuti e alle indicazioni del dentista o di altre figure che ti seguono.

4. Lavoro in équipe quando serve

Nei disturbi temporo-mandibolari può essere necessaria una gestione multidisciplinare:

 

medico / odontoiatra / gnatologo

 

logopedista

 

psicologo o altre figure, se lo stress ha un ruolo importante

 

L’obiettivo è integrare il trattamento osteopatico in un percorso più ampio, senza sostituirsi alle cure specifiche di competenza odontoiatrica o medica.

Cosa puoi aspettarti

L’obiettivo del lavoro osteopatico sui disordini temporo mandibolari è:

 

ridurre dolore e tensione a mandibola, viso, collo e spalle

 

migliorare la qualità del movimento mandibolare (apertura/chiusura più fluide, meno “scrosci”)

 

sostenere il lavoro di eventuali bite o altri trattamenti odontoiatrici

 

aiutarti a riconoscere e gestire meglio abitudini e posture che mantengono il problema

 

In molti casi i disturbi temporo-mandibolari hanno un’andamento fluttuante e multifattoriale: per questo è importante costruire un percorso realistico e personalizzato, che consideri sia l’aspetto meccanico sia quello legato a stress, sonno e abitudini quotidiane.

Se ti ritrovi in questi disturbi della mandibola e del collo e vuoi capire se l’osteopatia può integrarsi con il percorso che stai già facendo, possiamo valutarlo durante una prima visita.